La promozione Start'in ESS 2022-2023

La Casa dello Studente è lieta di presentare i 15 progetti di quest'anno!


LABORATORIO RENASANCO

Riciclaggio dei tessuti

I servizi offerti dall'Atelier Renasanco saranno rivolti ai marchi che desiderano creare o migliorare il loro approccio alla CSR, o che desiderano rivolgersi all'upcycling.

L'Atelier Renasanco si propone anche di contribuire alla rinascita dell'industria tessile, dato che il know-how francese in materia di cucito e tessuti sta scomparendo. A tal fine, offrirà posti di lavoro remunerativi e a lungo termine a persone, esuli o meno, motivate dall'industria tessile.

  • Morgane Lissonde : Fondatore

Quale problema sociale/ambientale sta affrontando Renasanco Atelier?

L'Atelier Renasanco si propone di affrontare questioni ambientali e sociali. Si propone di affrontare il problema dei rifiuti tessili, oltre a stabilizzare l'occupazione e promuovere l'inclusione delle persone esiliate. L'obiettivo è adottare un approccio circolare e locale che rispetti le persone e il loro lavoro.


KIT REVEL'ART

Arte e disabilità mentale

Il kit di mediazione "Révél'art" può essere utilizzato per offrire una mediazione adattata alle persone con disabilità mentale. Il kit può essere utilizzato per organizzare una serie di attività multisensoriali che coinvolgono le opere d'arte: comprende campioni tattili, aromi, immagini, suoni ed effetti sonori.

Si tratta di uno strumento culturale ed educativo. Supporta i servizi di mediazione delle istituzioni culturali in termini di accessibilità, oltre a offrire laboratori culturali fuori sede. Può essere utilizzato anche da istituzioni culturali e strutture mediche specializzate.

  • Lucie Bossard : Presidente
  • Eleonora Iacovissi : copresidente
  • Caroline Arnaud : Vicepresidente
  • Joséphine Romano : Tesoriere
  • Ornella Marcotullio: Segretario

A quale problema sociale/ambientale risponde il kit Révél'art?

Il kit Révél'art è una risposta alla sfida sociale di includere le persone con disabilità mentale attraverso il prisma della cultura. L'obiettivo è quello di rendere accessibili i contenuti culturali a questo pubblico troppo spesso dimenticato o trascurato. Al momento non esiste un altro sistema di mediazione rivolto esclusivamente ai disabili mentali.


RE NOMAD

Set di scacchi trasportabili

Nomad Kings è un marchio di giochi di viaggio progettati all'insegna della semplicità, dell'eleganza e della sobrietà.

Leggeri e facili da trasportare, i set di scacchi da viaggio di Nomad Kings sono composti da pezzi di legno e da una scacchiera in tessuto. Con il loro design minimalista, gli oggetti concepiti da Nomad Kings mirano a essere accessibili, comodi, resistenti e possibilmente biodegradabili.

Nomad Kings illustra, intorno al mondo dei viaggi e degli incontri, uno stato d'animo semplice, vicino alla natura, ricco di emozioni ed esperienze. L'ambizione di Nomad Kings è quella di diventare un'azienda con una missione, basando la propria organizzazione sui diversi criteri dell'"impact score".

  • Louis Faraud : Fondatore

Quale problema sociale/ambientale affrontano i Nomad Kings?

L'obiettivo principale di Nomad Kings è quello di rispondere alle problematiche sociali creando legami sociali e sostenendo le attività degli artigiani locali.

Nomad Kings vuole anche rispondere alle questioni ambientali, in particolare partecipando allo sviluppo del riciclaggio dei tessuti e di nuovi materiali di origine biologica. Nomad Kings potrebbe anche essere la forza trainante di eventi che integrano le questioni ambientali nel mondo del gioco.


BRUCO

Gioco da tavolo ecologico

Bruco è un gioco da tavolo creato dall'associazione Fantastiko, con l'obiettivo di sensibilizzare i giocatori su tematiche ambientali e sociali e di metterli in discussione nel loro modo di pensare e agire. L'obiettivo dell'associazione è quello di favorire la nascita di dibattiti e nuovi miti sociali in linea con le tematiche ambientali e sociali.

Il gioco si articola in due fasi. La prima fase sensibilizza i giocatori e li istruisce su varie questioni ambientali e sociali attraverso sei mini-giochi. La seconda fase del gioco affronta maggiormente le questioni sociali e politiche: i giocatori si trovano di fronte a diverse situazioni (su scala collettiva e individuale) e devono rispondere a una serie di domande aperte.

  • Jean-Alexandre Legault : Coordinatore generale
  • Nico Mila Bonardi : supporto per la coordinazione e il gioco
  • Armand Jacqueau: Supporto per la coordinazione e il gioco

Quale problema sociale/ambientale sta affrontando Bruco?

Bruco affronta questioni sociali e ambientali. Il gioco incoraggia il dibattito e l'educazione su una serie di questioni ambientali, climatiche e sociali fondamentali. Inoltre, Bruco si impegna a rispettare i criteri ambientali e sociali nella progettazione del gioco, attraverso la remunerazione dei suoi fornitori di servizi (progettazione grafica e sviluppo delle regole del gioco) e attraverso il fatto che il gioco è interamente tagliato e assemblato a mano e progettato con materiali eco-responsabili.


OMAMNI

Inclusione degli anziani

Omamni è un'impresa di economia sociale che mira a rompere l'isolamento dei cittadini anziani promuovendo l'integrazione delle donne lontane dal mondo del lavoro attraverso l'attività economica.

Il più delle volte, ad eccezione dei contatti con gli operatori sanitari o con gli assistenti domiciliari, molti anziani non hanno alcun tipo di interazione sociale. Molto spesso queste visite sono l'unico momento di conversazione, ascolto e condivisione della settimana.

OMAMNI offre una serie di servizi per creare legami sociali con gli anziani, sotto forma di visite a domicilio, gite e laboratori di condivisione delle competenze. OMAMNI sostiene e impiega donne che hanno avuto pochi o nessun contatto con il mercato del lavoro, la maggior parte delle quali è emigrata.

  • Maryam Diakhité : Presidente
  • Haïbata Diakhité : Vicepresidente

A quale problema sociale/ambientale risponde OMAMNI?

OMAMNI risponde a una serie di questioni socio-ambientali, agendo per realizzare un cambiamento sostenibile. In primo luogo, attraverso l'aspetto sociale, incoraggiando la creazione e il mantenimento di legami sociali e combattendo l'ageismo. E dal punto di vista economico, consentendo alle donne lontane dalle opportunità di lavoro di accedervi. In secondo luogo, attraverso l'aspetto territoriale, ancorandosi a un territorio e collaborando con i vari attori locali, in particolare nel campo dell'ESS. Infine, attraverso l'aspetto ambientale, realizzando azioni a basso impatto sull'ambiente.


QUINTA RUOTA

Promuovere l'impegno civico

Cinquième Roue vuole ridefinire collettivamente il concetto di cittadinanza tra i giovani francesi. A tal fine, i responsabili del progetto si recheranno in tutta la Francia per incontrare giovani cittadini di età compresa tra i 16 e i 30 anni, con l'obiettivo di intervistarli e discutere con loro le loro opinioni. Il progetto fa parte di un approccio partecipativo. Lo studio sul campo fornirà spunti per le prossime azioni di una futura associazione costruita intorno alla cittadinanza e in linea con i principi dell'ESS.

Questo tour della Francia sarà effettuato con un veicolo a mobilità dolce, che promuoverà un modello di viaggio ecologico e rispettoso dell'ambiente. Il veicolo si baserà sulle tecniche low-tech esistenti, consentendo di trainare un "chiosco di cittadinanza ridefinito" mobile da due biciclette e di alimentare il chiosco con l'elettricità, in particolare per ricaricare le apparecchiature elettroniche (computer, macchine fotografiche, ecc.).

  • Paul Pacini: cofondatore
  • Baptistin Hin : cofondatore

Quale problema sociale/ambientale affronta la Fifth Wheel?

Questo progetto risponde a una sfida sociale, quella della graduale disintegrazione dei legami sociali in Francia e, allo stesso tempo, del disimpegno dei cittadini dalle tradizionali leve della cittadinanza, come il voto. Inoltre, affronta una questione ambientale promuovendo la mobilità dolce, le modalità di trasporto alternative e l'impegno dei giovani nei confronti dell'imperativo ecologico.


COMPAGNI E VIAGGI

Un'insolita agenzia di viaggi

Buddies & Trips propone agli studenti viaggi insoliti e più rispettosi dell'ambiente. Questa agenzia si distingue dai tradizionali viaggi studenteschi proponendo alternative più sostenibili, a Parigi o verso destinazioni raggiungibili in treno, e con programmi di attività originali (bowling umano, corsi di cucina medievale, ecc.).

  • Manon Zarka-Grunvald : Fondatrice

A quale problema sociale/ambientale risponde Buddies & Trips?

Buddies & Trips risponde alle problematiche ambientali, non solo offrendo viaggi eco-responsabili, in particolare utilizzando trasporti morbidi e riducendo i rifiuti, ma anche sensibilizzando gli studenti in viaggio sul turismo lento, l'ecoturismo e la riduzione dei rifiuti.

Buddies & Trips risponde anche alle problematiche sociali, promuovendo i legami sociali tra studenti di diversa provenienza e offrendo viaggi a prezzi accessibili.


MOLLO

Piattaforma di viaggio del treno

Mollow si propone di offrire ai turisti alternative ecologiche ai viaggi aerei.

Attraverso la sua piattaforma, Mollow intende offrire itinerari in treno verso le principali destinazioni europee, dove il viaggio in aereo è ancora la scelta preferita, spesso a causa della mancanza di informazioni e visibilità sulle alternative a minor impatto ambientale.

Mollow presenterà gli itinerari ferroviari attraverso contenuti visivi stimolanti e attraenti, e renderà facile prenotarli grazie alla piattaforma per la condivisione e la pianificazione degli itinerari. Mollow si basa sul potere della comunità, sull'efficienza della tecnologia e sull'impatto delle immagini ispiratrici per apportare un cambiamento fondamentale nel modo in cui pensiamo ai viaggi.

Mollow vuole anche riportare il viaggio al centro del viaggio, offrendo itinerari che ottimizzano l'esperienza di viaggio grazie a tappe arricchenti e piacevoli lungo il percorso.

  • Chiara Pellas: Presidente dell'associazione - Product Manager
  • Alisée Pierrot: Vicepresidente - Responsabile della comunità
  • Léo Malet: Tesoriere - Responsabile del finanziamento

A quale problema sociale/ambientale risponde Mollow?

Mollow risponde a una sfida ambientale contribuendo a ridurre le emissioni di CO2. Secondo l'ultimo rapporto dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, un'agenzia delle Nazioni Unite, le emissioni di CO2 legate ai trasporti rappresentano attualmente il 5% delle emissioni antropiche globali. La maggior parte di queste emissioni è causata dai viaggi in aereo, seguiti da quelli in auto. Se non si interviene, queste emissioni sono destinate ad aumentare di un ulteriore 25% entro il 2030.


ÉNEVILLE

Decarbonizzazione degli edifici

ÉneVille è una start-up del settore energetico. Il suo servizio principale consiste nel produrre analisi energetiche dettagliate del patrimonio edilizio. ÉneVilleconsente ai suoi clienti di identificare le migliori strategie di decarbonizzazione in base a una serie di criteri (budget, tempo, riduzione delle emissioni, ecc.).

La missione di ÉneVille è accelerare la transizione ecologica con i suoi strumenti digitali (gemelli digitali, big data, simulazione fisica) e la sua esperienza sul campo. Questo progetto è il risultato di 9 anni di ricerca presso Mines Paris. La soluzione si basa su una serie di tecnologie avanzate: Big Data, GIS (Geographic Information System), Machine Learning, modellazione/simulazione energetica dinamica, ecc.

In questo modo, ÉneVille offre a ciascuno dei suoi clienti uno strumento decisionale per aiutarli a decarbonizzare e aggiungere valore al loro patrimonio edilizio.

  • Alexandre Huu Tam Nguyen : Co-fondatore - CEO
  • Thomas Berthou: cofondatore

Quale problema sociale/ambientale sta affrontando ÉneVille?

ÉneVilleè una risposta alle problematiche ambientali, con l'obiettivo di ridurre la domanda di energia e le emissioni di CO2 nel settore edilizio.


STRATA

Alloggi sostenibili e a prezzi accessibili

STRATA mira a democratizzare l'accesso alle abitazioni sostenibili, offrendo un'architettura socialmente responsabile grazie alla stampa 3D.

STRATA si basa su una tecnica innovativa di stampa 3D su larga scala di terra cruda, che consente di costruire abitazioni di alta qualità e rispettose dell'ambiente. Il materiale da costruzione utilizzato è la terra di scavo. Considerata un rifiuto, STRATA la ricicla e la integra in un cortocircuito. Un processo brevettato è stato utilizzato per formulare la terra per il Grand Paris Express. La libertà di progettazione formale offerta dalla stampa 3D consente di integrare altri parametri energetici come la ventilazione, l'ottimizzazione della luce solare e del trasferimento di calore, nonché di integrare lo sviluppo della biodiversità in modo naturale nelle pareti della facciata.

STRATA ha scelto di integrare la partecipazione dei cittadini nel processo di innovazione, per offrire un'architettura socialmente impegnata e responsabile. STRATA offre alloggi economici, ecologici e adattabili per tutti, con la possibilità di personalizzare la casa e di partecipare alla sua creazione.

  • Imen Ghattassi: Fondatore

Quale problema sociale/ambientale sta affrontando STRATA?

STRATA risponde a questioni ambientali, in particolare riciclando i rifiuti e integrandoli in un cortocircuito, e a questioni sociali, fornendo l'accesso ad alloggi a prezzi accessibili e attraverso la partecipazione degli utenti.


REVALO (EX-SMARTPHEED)

Rete di raccolta dei telefoni cellulari dell'università

Smartpheed sta lavorando per rafforzare il ricondizionamento degli smartphone, sviluppando al contempo un modello economico valido che crea nuove attività. Smartpheed è la prima rete universitaria di raccolta di telefoni cellulari, che consente agli studenti di vendere facilmente i propri telefoni inutilizzati (o quelli di amici e familiari).

Smartpheed funge da intermediario tra gli studenti che vogliono vendere i loro telefoni e le aziende di ricondizionamento (in Europa e presto anche in Francia). Lo fa creando posti di lavoro di prova esclusivamente per gli studenti e posti di lavoro di consegna.

Questo sistema consente di testare e ritirare un telefono in meno di 10 minuti e di pagarlo in un giorno.

  • Malo Donat : cofondatore
  • Aubin Lefebure: cofondatore

Quale problema sociale/ambientale sta affrontando Smartpheed?

Smarpheed risponde a una sfida ambientale prolungando la vita dei telefoni cellulari. L'obiettivo è dare una seconda vita ai telefoni inutilizzati che vengono raccolti. Smartpheed interviene anche su questioni sociali, lottando contro la precarietà dei fattorini (offrendo loro un lavoro con un salario equo) e la precarietà degli studenti (offrendo lavori adeguatamente retribuiti come tester).


TAMBURI THEMIS

Sistema di noleggio e riciclaggio di batterie esterne

Themis Batterie progetta e gestisce distributori di batterie esterne. Gli utenti possono ricaricare il proprio cellulare noleggiando una batteria esterna presso un terminale e restituendola una volta completata la riparazione.

Li ripara e li ricicla utilizzando tecnici che sono entrati a far parte della forza lavoro con contratti a tempo indeterminato.

Themis si rivolge alle persone escluse dal mercato del lavoro nell'ambito di un programma di integrazione, ai cittadini che vogliono ridurre la loro impronta di carbonio annuale e la loro produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e alle città intelligenti che cercano soluzioni sostenibili e connesse per migliorare la loro efficienza energetica e promuovere la mobilità dei cittadini.

Oggi Themis è l'unico operatore del settore delle batterie ad essere una società ESUS: promuove l'innovazione verde, creando posti di lavoro e abitudini più ecologiche.

  • Phédon Cacouros : Presidente

Quale problema sociale/ambientale affronta Themis?

Themis risponde alle sfide ambientali. In qualità di società SSE accreditata ESUS, Themis lavora per promuovere un'economia circolare di ricarica e la sobrietà energetica. L'azienda risponde anche alle problematiche sociali creando posti di lavoro per le persone inserite in programmi di integrazione.


CATALIZ (EX BOBOLIB)

Consulenza per la transizione ecologica

L'obiettivo di BOBOLIB - Transition Advisor è creare una piattaforma che aiuti le persone lontane dagli ecosistemi impegnati a compiere la loro transizione, passo dopo passo.

La piattaforma supporterebbe questa transizione su cinque livelli: alimentazione, mobilità, alloggio, lavoro e consumo. Per accedere a questo servizio, verrebbe istituito un numero nazionale. Alla prima chiamata, un operatore creerebbe un profilo (una diagnosi "ecologica" personalizzata) e offrirebbe informazioni su misura per aiutare l'utente a compiere la propria transizione individuale. La piattaforma permetterebbe anche di fissare appuntamenti con gli attori dell'ecosistema locale (cooperative, associazioni, medici, ecc.). Sarebbe inoltre possibile concordare con l'operatore una chiamata periodica (ad esempio una volta al trimestre) per fare il punto della situazione.

BOBOLIB - Il Transition Advisor mira a trasformare l'ansia ecologica in azione.

  • Claire Le Floch : Fondatrice

Quale problema sociale/ambientale affronta BOBOLIB - Transition Advisor?

BOBOLIB - Conseiller en transition si propone di rispondere alle questioni ambientali facilitando l'azione dei cittadini che vogliono agire per il clima.


ILLICOGREEN

Consumo eco-responsabile

Illicogreen è nato da diverse osservazioni. In primo luogo, i prodotti eco-responsabili sono spesso troppo costosi per il budget di uno studente. Inoltre, c'è una mancanza di visibilità su dove trovare questi prodotti e molte aziende oggi fanno "greenwashing": affermano di offrire prodotti eco-responsabili.

Illicogreen si propone di incoraggiare gli studenti a consumare in modo eco-responsabile nonostante il loro budget ridotto e di consentire alle aziende eco-responsabili di svilupparsi raggiungendo il mercato studentesco. A tal fine, la piattaforma illicogreen offre agli studenti codici sconto per le aziende eco-responsabili di tutte le categorie.

  • Marion Vittet : Cofondatrice - Canvassing e partenariati
  • Matéo Boukhobza: Co-fondatore - Design digitale e UX
  • Maxence Munch: Co-fondatore - Finanza e reti sociali

Quale problema sociale/ambientale sta affrontando illicogreen?

illicogreen risponde a una sfida socio-ambientale offrendo agli studenti un accesso più facile al consumo eco-responsabile e aumentando la visibilità delle imprese eco-responsabili.


BIOWASTE

Recupero dei rifiuti organici

Biowaste è un progetto che prevede il recupero collaborativo dei rifiuti organici (bio-waste) di privati che vivono in condomini e di ristoratori.

Biowaste aiuta innanzitutto i privati e i ristoratori a differenziare correttamente i loro rifiuti organici. I rifiuti vengono poi raccolti e trasformati in compost. Il compost ottenuto viene utilizzato per organizzare l'agricoltura biologica. La frutta e la verdura coltivate senza fertilizzanti né pesticidi vengono poi commercializzate a livello locale, in particolare presso la comunità di privati e ristoratori che hanno partecipato al progetto. Questi ultimi beneficeranno di uno sconto.

  • Issoumaïla Bossay Ben : Fondatore

Quale problema sociale/ambientale sta affrontando Biowaste?

Il biowaste risponde a una sfida ambientale recuperando i rifiuti organici e diventando parte di un'economia circolare. Oggi i rifiuti non vengono trattati in modo adeguato perché non vengono selezionati alla fonte. Quando vengono messi in discarica, si decompongono nel terreno ed emettono metano, che contribuisce all'effetto serra. Inoltre, decomponendosi nel terreno in modo incontrollato, c'è il rischio che l'inquinamento batteriologico si diffonda nelle falde acquifere. I rifiuti organici aiutano a evitare questi effetti deleteri agendo a monte.