Vincitori di Créart'UP 2020-2021
La Casa dello Studente è lieta di presentare i 13 progetti della classe di quest'anno! ⭐️















Tra l'occhio e l'opera
Mediazione culturale

"Entre L'Œil et l'Œuvre" è un progetto guidato da Charlène Dominguez, studentessa del Master in Scenografia dell'ENSAD. Si tratta di un dispositivo partecipativo, a metà strada tra una mostra e un esperimento artistico, ispirato al libro di David Hockney, Secret Knowledge, in cui storia dell'arte e storia della scienza si mescolano attraverso l'uso di strumenti ottici nella pittura. Grazie agli strumenti messi a disposizione, il pubblico è invitato a guardare con occhi nuovi le opere in mostra e a produrre le proprie creazioni. Questo progetto offre a tutti l'opportunità di adottare un approccio e una pratica artistica nel cuore dei musei. I disegni prodotti saranno poi esposti e raccolti in un libro d'artista.
- Charlène Dominguez: responsabile della mediazione
- Marjolaine Guilloux: responsabile della mediazione
- Camille Peyrachon : Designer
- Arnaud Tételin: scenografo
Incontrare l'artista
Mediazione culturale
"Meet the artist" è un progetto di C.O PROD, una società di produzione specializzata in progetti di comunicazione audiovisiva. C.O PROD è stata fondata da Coline Harlay, videografa e studentessa del Master in Ingegneria culturale, e Oona O'Brien, videografa, montatrice e graphic designer. Questo mezzo d'arte contemporanea filma e produce interviste con artisti contemporanei, permettendo loro di presentare il loro modo di lavorare, spiegare il loro approccio e le loro ispirazioni ed esporre le loro opere. Questa serie di video mira anche a promuovere l'arte contemporanea presso un pubblico non informato, abbattendo i luoghi comuni che possono persistere nel settore.
- Oona O'Brien: responsabile del progetto
- Coline Harlay: responsabile del progetto

Sì!
Mediazione culturale

Yé!" (traduzione della parola "albero" in bambara) propone laboratori scientifici e culturali con i bambini delle scuole per aiutarli a scoprire il loro ambiente in modo diverso. Il progetto è guidato da Lucile Cornet Richard, architetto d'interni e designer dell'Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs de Paris. Questi esperimenti, sia tecnici che artistici, permettono ai giovani di elaborare mappe delle risorse: umane, vegetali e strutturali, e di contribuire al ripristino ecologico delle scuole creando al contempo un modo migliore di vivere insieme. Il lavoro di Jwá aiuta ad aprire la scuola al mondo esterno, creando legami con partner locali per sostenere gli adolescenti nell'apprendimento e dare loro strumenti per questo periodo della vita, spesso fatto di vulnerabilità e talvolta di isolamento emotivo.
- Lucile Cornet Richard: designer e mediatrice
La Società dell'Arte
Associazione culturale
"La Società dell'Arte è un'associazione di diritto francese del 1901, creata da Ines Leygue e dalla responsabile del progetto Lisa Cophignon, studentessa di un doppio master a Sciences Po e all'Ecole du Louvre. Questo mezzo artistico e culturale per gli studenti fa parte di un processo di condivisione, promozione e democratizzazione dell'arte e della cultura. Attraverso i suoi social network, in particolare Instagram, "The Art Society" pubblica una varietà di contenuti, tra cui video, podcast o interviste con artisti, analisi di opere d'arte o consigli per attività culturali e visite. Il mezzo mira a creare una comunità di appassionati e ad ampliare il suo raggio d'azione istituendo masterclass virtuali con relatori del mondo culturale e artistico.

Materia3
Design dell'abbigliamento

Precedentemente noto come "See Weed", Matter3 è un progetto per la creazione di una linea di abbigliamento da parte di Ziyue Chen, laureata al Master of Fashion and Matter dell'ENSAD. Ziyue sta ripensando le tecniche di produzione dell'industria tessile inquinante attraverso la ricerca di nuovi materiali bio-plastici combinati con il riciclo di vecchi tessuti. Crea pezzi tessili fatti a mano utilizzando filati riciclati e filati di bioplastica ricavati dall'agar. Attraverso le sue produzioni, See Weed vuole rinnovare uno stretto legame con la natura e sensibilizzare il pubblico a nuove pratiche per combattere l'inquinamento attualmente generato dall'industria della moda.
- Ziyue Chen: responsabile del progetto e designer
Sinestesia
Progettazione dell'impianto
“Synesthesia” est une structure végétale modulable, lancée par Alex Dru, étudiant à l’Ecole Supérieure d’Ingénieurs Léonard de Vinci, Théo Richard et Thibault Charlet. Le projet vise à intégrer les végétaux dans notre quotidien afin de rétablir le lien avec la nature. Il s’agit du premier produit d’une gamme plus large à venir, porté par la structure Harmony. Le cadre végétal est composé de plusieurs modules de végétaux interchangeables, dont les finalités sont diverses : potager, plante ornementale, herbe aromatique… Harmony avec “Synesthesia” lutte ainsi pour un objectif commun de re-végétaliser les espaces urbains.
- Alex Dru : Creazione
- Thibault Charlet: Responsabile della progettazione tecnica
- Théo Richard: Designer di prodotti

Allodola
Film d'animazione

"Alouette" è il progetto dell'ultimo anno di Timothée Lambert, studente del Master in Cinema d'Animazione dell'ENSAD. L'obiettivo del progetto è produrre un film d'animazione musicale accompagnato da un fumetto composto da tre brevi storie basate sul film e sugli stessi personaggi. Realizzato con modelli 3D e animazione 2D, il film si interroga sulla società e su questioni come le norme, il genere e la ricchezza. L'obiettivo di questo progetto è quello di svolgere un ruolo terapeutico per le persone che possono ritrovarsi nel mondo immaginario del film.
- Timothée Lambert: Creatore e designer
- Corentin Billette: Compositore
La cantina
Teatro
Presentato dalla Compagnie Entrevifs e diretto da André Gryner, studente del Master in Teatro e Società dello Spettacolo di Parigi VIII, "La Cave" è un adattamento drammatico dell'omonimo racconto scritto da Thomas Bernhard. Lo spettacolo segue il viaggio di un giovane che decide improvvisamente di lasciare la sua routine liceale per lavorare in un negozio di alimentari in una zona svantaggiata della sua città. "La Cave" è una farsa tragica, un racconto sociale che mescola diverse discipline sul palcoscenico come la musica, le arti visive, la marionetta o il "teatro di testo". Intorno a questo progetto, la compagnia desidera riunire un pubblico eterogeneo in luoghi atipici come cantine, scuole superiori, ospedali...
- André Gryner: Scrittura e regia
- Pierre-Louis Pietri: Attore
- Emmanuel Danon: Attore
- Sophia Danon: attrice
- Sarah Müller-Moaty: Attore
- Romaric Cendrey: Attore
- Jessica Tournebize: Disegno luci
- Edith Biscaro: Direttore di scena

Le ereditiere
Teatro

Pourquoi sont-elles veuves? è un collettivo formato da Elina Martinez, studentessa di Studi Teatrali e Letteratura, e da cinque suoi amici appassionati di teatro. Il loro primo spettacolo, "Les Héritières", parla del rapporto che ognuna di loro ha con la propria nonna. I giovani artisti le hanno interrogate, hanno affrontato le loro storie e le hanno portate in scena. "Les Héritières" esamina la storia delle donne nel tempo, aprendo un dialogo tra le generazioni in modo che le testimonianze tramandate non rimangano confinate nella sfera personale ma vengano condivise con il pubblico. Sul palcoscenico, intimità e politica si fondono per creare nuovi spazi di discussione e riflessione per il pubblico.
- Elina Martinez: Scrittura e regia
- Léna Allibert: Attore
- Marion Astorg : Attore
- Nathalie Chollet: Attore
- Apolline Clavreuil: Attore
- Fanny Montpeyoux: Attore
Aspetto immediato
Teatro
"Attori di giustizia" è un progetto di creazione teatrale ideato e diretto da Pauline Dragon, che ha conseguito il Master in Scenografia presso l'ENSAD nel 2019. Questo spettacolo mette in discussione il rituale giudiziario e i suoi codici, attraverso il linguaggio, i gesti, l'architettura e l'abbigliamento. È il risultato di un processo di scrittura collettiva svolto all'interno dell'azienda e mescolato con i commenti e le testimonianze dei professionisti della giustizia, raccolti nel corso di molteplici incontri. La scenografia di Pauline Dragon è precisa e ben studiata e partecipa interamente alla produzione per esplorare e sviluppare le analogie tra il teatro e l'aula di tribunale.
- Pauline Dragon: Direttore
- Karl Philippe: Attore
- Emma Lejeune: Attore
- Arthur Dragon: Attore
- Morgane Gacon: Attore
- Éléonore Rambaud: Attore
- Thibaud Jara-Ureta: Attore

Autunno
Musica

Gli Automne sono un gruppo rock-pop dal sapore britannico, guidato da Antoine Finos, leader della band, cantante, chitarrista e studente di Master in Politica Ambientale a Sciences Po. La loro musica è una miscela di energia sfrontata e furiosa malinconia. Assuefatti dall'esibizione dal vivo, la band vuole continuare a dare a un vasto pubblico l'accesso alla musica dal vivo in spazi in cui ci si possa riconnettere con la natura. Suonare all'aperto permette loro di condividere un momento musicale intenso e al contempo di sensibilizzare il pubblico sull'importanza di proteggere l'ambiente.
- Antoine Finos: cantante e chitarrista
- Hubert-Félix Delattre : Bassista
- Baptiste Masson: batterista
- Paul Raillier: chitarrista solista
- Lou Ribeyron: violino
Céline Dessberg
Musica
Céline Dessberg, doppia laurea in Storia dell'Arte e Lingue presso l'Institut National des Langues et Civilisations Orientales, è una cantautrice, musicista e compositrice, con influenze jazz, pop-electro, punk e shoegazing (movimento rock alternativo nato negli anni '80). L'universo musicale di Céline è caratterizzato da una commistione di culture e accompagna la sua voce con suoni elettronici ma anche con strumenti acustici come il pianoforte, la chitarra o l'arpa tradizionale mongola. I suoi brani delicati e il ritmo lento, inteso come rassicurante per il suo pubblico, portano testi scritti in francese e in inglese.
- Céline Dessberg: scrittrice, compositrice e interprete

Nebulosa M0024Q1
Creazione del suono

"Nebula M0024Q1" è un'installazione sonora e audiovisiva concepita da Tania Cortés, studentessa del master in Musicologia a Parigi VIII. Il progetto si propone di analizzare e tradurre i dati statistici della geografia fisica del territorio ecuadoriano per generare spazi sensoriali. "M0024" vuole essere un simbolo identitario del territorio ecuadoriano, che si inserisce in un più ampio processo creativo volto a tradurre in un paesaggio sonoro qualsiasi dato geografico, qualunque sia il luogo scelto.
- Tania Cortés: creazione sonora e visiva
- Orozco Edwin : Associato